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Rendere sanzionabile il mancato rispetto della legge 170/2010 circa il disturbo dell'apprendimento.

Rendere sanzionabile il mancato rispetto, da parte degli organi scolastici, della legge 170 in merito ai disturbi specifici dell'apprendimento (DSA).

La legge 170/2010, atta a tutelare gli studenti certificati o in corso di valutazione che presentano il Dsa, non prevede sanzioni e quindi spesso non è rispettata.

Con questa petizione chiediamo di rendere l'inadempienza sanzionabile.

Non essendo sanzionabile, qualora si verificasse che tale legge fosse disattesa, ciò costringerebbe le famiglie a ricorrere al TAR, piuttosto che chiamare in causa direttamente le scuole e/o gli insegnanti inadempienti.

Con questa petizione, chiediamo di rendere la Legge 170/2010 sanzionabile.
Ricordiamo che il diritto allo studio è un diritto inviolabile della nostra Costituzione, valido per tutti, senza distinzioni, secondo gli articoli qui sotto riportati.
(Chi volesse aderire alla petizione, dovrà compilare il modulo in fondo alla pagina, firmare e attendere una mail di conferma, perché la firma sia valida. Grazie).

 

 

COSTITUZIONE E DIRITTO ALLO STUDIO.

(articoli: 2-3-4-9-30-33-34)

Articolo 2.La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

Articolo 3.Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Articolo 4.La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.

Articolo 9.La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.

Articolo 33.L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.

Articolo 34.La scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.